Blah Blah Blah Ondarock On Air

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Raccontami una storia: teorie e pratiche del concept album

La fantasia che non ha confini, l’ambizione che esonda, la supponenza che si palesa. Tra spintoni, alzate di spalle e discussioni sin troppo accese, c’è ancora qualcuno che giura sulla bontà del cosiddetto concept album, che sia dichiarato, programmato oppure che cresca e si palesi come tale nella mente dell’appassionato di turno. A cinquanta anni di distanza esatti da quando un agnello osò sdraiarsi in quel di Broadway, Matteo e Davide, coadiuvati da Marco Sgrignoli e Federico Romagnoli, provano a scavalcare i soliti muri tenuti in ostaggio da sergenti che credono di essere direttori di orchestra. Sarà lunga ma, si sa, la notte porta consiglio.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Something Going ‘Round… un ultimo sguardo al 2024

Anni che si accavallano senza alcun ritegno per le umane membra, musiche che volano via, tante, troppe, troppo veloci e non fanno pjù in tempo a raccontare i tempi che passano… Ma i consumatori a che punto stanno? Matteo e Davide (in buona compagnia), consapevoli del costante affaticarsi umano, provano a non scappare subito verso il sol dell’avvenire e a mettere un punto sulla stagione appena trascorsa. Un passo indietro certo, ma solo per prendere slancio verso il 2025.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Heartbeat city: il suono del 1984

Ti telefono o no, ti telefono o no?! Ma sì e allora I just call to say I love you. Un anno di squilli e non solo di trombe, di dichiarazioni d’amore, la stagione della grande chiamata per certuni, improvvisamente infatuati di pop music. Matteo e Davide riaccendono la macchina del tempo e rispuntano nel 1984, vanno sotto casa del leggendario Alessandro Pogliani, noto eremita spazio temporale, e con lui ricordano i seminari della gioventù.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Oltre il 1980: John Lennon e i suoi nuovi ‘amici’

John Lennon che festeggia il 1981 e poi anche il primo giorno del 1982 e il capodanno del 1983 e… insomma, si vocifera che abbia scritto una nuova canzone, intitolata “At war towards peace”, dopo un lustro d’assenza, che verrà pubblicata proprio il primo gennaio 2025. Indomito Lennon, che grazie alla sua vorace curiosità ha attraversato le ultime decadi a testa quasi sempre alta, protagonista ma schivo… Matteo e Davide, in pieno delirio pre-natalizio, provano a immaginare un John Lennon vivo e vegeto e tutte le possibili amicizie, conoscenze, comunanze intrecciate dall’ex Beatle. E se…

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Comes as You are, preferibilmente unplugged

Si racconta che il cantore delle gesta grunge fosse quantomai propenso a chiudere il capitolo nirvaniano per abbracciare una dimensione progressivamente sempre più acustica, attratto dalle sirene di Michael Stipe. Il destino la pensava diversamente, ma poco prima Cobain lo beffò per un attimo e fece la mossa definitiva, senza paracadute. Matteo e Davide, nel trentesimo anniversario del testamento di un’epoca, staccano idealmente la spina e, non prima di aver chiamato a rapporto Marco Sgrignoli, si avventurano nell’era unplugged, un po’ come spogliarsi per rinascere, avvolti dalla flanella.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – La voce estesa: dalle teorizzazioni di Cathy Berberian alle musiche contemporanee

Deviazioni, commistioni, estensioni, la voce oltre se stessa che taglia in due la serata nata per accompagnare il tour italiano di Peter Hammill. Matteo e Davide, dispersi nei labirinti della foniatria, lanciano un S.O.S. a Claudio Milano, artista progressivo, musicoterapista, attore di psicodrammi, cantante professionista e salvatore della patria musicale. In alto i polmoni!

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Sostituiti e sostituiti: quando il cantante se ne va

Quando è il cantante a uscire dal gruppo sono guai seri. Ma invece, sai che c’è, mi ricordo di alcuni casi dove le cose si sono sistemate e anche in fretta, altre ancora che a un cambio di ugola hanno persino raddoppiato i fatturati. Però quella faccia che cambia non mi fa star tranquillo… Matteo e Davide, sadici osservatori di terremoti familiari, si divertono a fare i conti di famiglie rock sfasciate sul più bello, a sorpresa, dopo continui rinvii, attraverso comunicati roboanti, anche perché la musica che ospita le fratture è spesso dura. Occhio alle urla… (In memoria di Paul Di’Anno)

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Ma che genere é !? Geordie Greep e la banda degli indefinibili

Esagerati, ansiosi, bulimici, confusi, irriverenti e, qualcuno sussurra, pure indisponenti; sono quei personaggi che iniziano una canzone in un modo e poi cambiano strada ogni 15 secondi. Non sono pochi, si vocifera, e qualcuno starebbe pensando anche a organizzare un campionato del mondo dei “senza genere”. Matteo e Davide, fulminati sulla via di Geordie Greep, si mettono alla guida di un pulmino carico di artisti indefinibili, di mescolatori di tecniche, di miscelatori di estremismi, di beffardi cantastorie, di bugiardi impenitenti. Scappate prima di essere risucchiati nel vortice del New Sound!

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Rosso di sera…I 50 anni di un disco divenuto fondamentale

Once upon a time… Ci fu un tempo in cui quella che oggi è ammirata come opera definitiva non solo del movimento progressive ma dell’intera storia della musica popolare, con parecchi ringraziamenti provenienti anche dalle frange avanguardiste, l’ultimo capitolo anni 70 targato King Crimson, veniva raccontato con poche righe quando non addirittura tralasciato; e gli stessi protagonisti non è che spendessero chissà quali energie per spiegarne le qualità. Poi un bel giorno, un cantautore da Seattle, dolce ma incavolato, bello e sdrucito, approfittò dell’improvvisa fama mondiale per elencare gli album più importanti secondo Kurt Cobain e tra i dieci prescelti c’era anche RED. Piano piano i ricordi dei reduci si rifecero vividi, gli analisti della critica spostarono qualche stella/pallino verso quel plumbeo grigio arrossato e nel breve volgere di due lustri uno dei capitoli definitivi del rock si palesò in tutta la sua forza, eterna e premonitrice. Matteo e Davide, vecchi giullari di corte, sempre con quell’espressione paternalista da “Cosa vi avevamo detto?”, vi accolgono nella stanza della musica condotta dalla bacchetta sicura di Marco Sgrignoli per scoprire tutti insieme chi si giovò di quel tramonto scarlatto e come sopravvissero i personaggi principali, in attesa dell’alba, ovviamente ROSSA.

Blah Blah Blah Ondarock On Air – Fuori dalle grinfie dell’indie: pop non è una parolaccia

Un sospetto aleggia nell’aria: schiavi dell’etichetta a tutti i costi e di una conseguente appartenenza di stampo quasi socio-antropologico alla stessa ci siamo scordati del potere della canzone pop, quella modellata in maniera certosina, prodotta con tutti i crismi che solitamente lasciano indifferenti e sospettosi, non da ieri ma da quel dì, i veri appassionati. In Italia “pop” è divenuto nel tempo sinonimo di finto, di poco sincero per i più gentili, “Certo è pop, ma è fatto bene” si legge sui muri social. Matteo e Davide, annoiati dalla noiosa dittatura indie che si crede intellettuale, scoperchiano il temibile vaso di Pandora dell’attuale canzone Pop e… Sarà the last dinner party?